Francesco Salamanca - Pupi Siciliani

Storia di un Mastro Puparo

L’opera dei Pupi Siciliani, insieme al mitico “carretto”, sono da sempre simboli della cultura dell’isola in Italia e in tutto il mondo. Questa nobile arte, figlia di una tradizione antica tramandata da padre in figlio, è oggi viva più che maied è riconosciuta dall’Unesco come “capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanita”.

Nell’Opera vengono messe in scena battaglie epiche sul tema dell’onore e dell’amore.
Storie di paladini e cavalieri che nelle loro scintillanti armature fanno sibilare le spade, senza esclusione di colpi, per divertire spettatori di tutte le età che parteggiano per Carlo Magno o per il cattivo Ferraù.

Ma cosa c’è dietro lo spettacolo? Quanta maestria si cela dietro la creazione dei nostri eroi?
A tal proposito è molto interessante conoscere la storia del Mastro puparo catanese per eccellenza, Francesco Salamanca.

Francesco Salamanca

Francesco detto Franco ha iniziato fin dalla più tenera età a lavorare come garzone nelle botteghe dei migliori artigiani della città cercando di carpirne tutti i trucchi e i segreti.
Il nostro giovane Mastro puparo ha soltanto dieci anni quando, dopo aver visto il papà e lo zio realizzare il primo pupo siciliano in latta, rimane folgorato da questa antica arte.

Figura chiave nel suo percorso formativo è stato l’anziano puparo Emilio Musumeci, che lo ha accolto nel suo laboratorio insegnandogli come costruire i personaggi e tutti i dettagli della storia e delle gesta dei paladini di Francia. Da quel momento in poi Franco ha dedicato tutto se stesso alla realizzazione dei pupi. Le sue prime armature e spade sono state realizzate con materiali di scarto che il giovane Franco ha trovato al mercato e ha lavorato con attrezzi improvvisati.

Il boom di turismo che negli anni 70’ ha coinvolto la Sicilia ha fatto sì che aumentasse notevolmente la richiesta di prodotti dell’artigianato siciliano. Non poteva che essere il momento perfetto per far conoscere anche all’estero l’arte dei pupi.

Ed è così che tutta la famiglia Salamanca si è impegnata a lavorare senza sosta. I guadagni sono aumentati permettendo a Franco di abbandonare gli economici materiali di recupero a favore di lucenti armature in ottone e tessuti di grande qualità per gli abiti.

I Pupi di Franco Salamanca

In seguito Franco ha fondato la Ditta Salamanca insieme alla moglie, la Signora Angioletta Cavallaro, e finalmente sono arrivati i primi prestigiosi riconoscimenti come la pubblicazione dell’intera collezione in un’opera monografica edita da Franco Maria Ricci.
L’azienda ha realizzato anche una collezione di 65 pupi da teatro per Costa Crociere (progetto del figlio Emanuele) ed è stata selezionata per esporre all’Italian Expo 2010 a Houston in Texas.
A coronamento della carriera nel 2011 Francesco ha vinto il premio “Isidoro Platania” per la sua storia di Mastro Puparo, ma soprattutto, come riconoscimento alla sua maestria e alla sua creatività che hanno contribuito, e continuano a farlo, a fare di quest’arte un’inestimabile patrimonio culturale siciliano.

Etnashire ha scelto di valorizzare l’Opera dei pupi con una partnership esclusiva: con un ordine superiore a 150 € ti regaleremo un personaggio della collezione dei Pupi realizzato dalla Ditta Salamanca. Un gadget che permetta ai nostri clienti di approfondire la conoscenza della cultura siciliana.

Salva

Salva

Trackbacks and pingbacks

No trackback or pingback available for this article.