Vino Valcerasa Etna Rosso

Valcerasa Etna Rosso Doc

€16.90

 

PRODUTTORE: ValCerasa

CLASSIFICAZIONE: D.O.C. Etna Rosso

VITIGNO: Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio

ZONA DI PRODUZIONE: Contrada Val Cerasa nel versante orientale dell’Etna nel Comune di Piedimonte Etneo (CT)

 

Rosso rubino con l’unghia granata, il vino è di buona concentrazione e di una tannicità mai fastidiosa. La naturale acidità dei rossi etnei è levigata e ingentilita, il vino è caldo e rotondo.

Quantità:

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Informazioni aggiuntive

Peso 1.2 kg

Classificazione: Etna Rosso D.O.C.
Vitigno: 80% Nerello Mascalese, 20% Nerello Cappuccio.
Zona di produzione: contrada Val Cerasa nel versante orientale dell'Etna nel Comune di Piedimonte Etneo (CT).
Altitudine: 750/800 mt. s.l.m.
Clima: di alta collina con notevoli sbalzi di temperatura tra giorno e notte.
Tipo di terreno: sabbioso, vulcanico, ricco di minerali, a reazione sub acida.
Resa: 40 q.li.
Densità: 6000 piante per ettaro.
Allevamento: alberello.
Età dei vigneti: 35 anni.
Vinificazione: le uve raccolte dopo la metà di ottobre, vengono vinificate in rosso, tradizionalmente, con macerazione delle buccie per 10/15 giorni.
Fermentazione Malolattica: svolta in piccole botti di rovere francese da 225 litri.
Maturazione: 8/10 mesi in legno.
Affinamento: in bottiglia per alcuni mesi.
Gradazione Alcolica: 14%.
Temperatura di servizio: 18-20° C.

Colore: rosso rubino carico.
Olfatto: etereo, tipico, con note di vaniglia e di frutta rossa.
Palato: armonico, di frutta, giustamente tannico, di buona persistenza al gusto.
Abbinamenti gastronomici: si abbina con le carni rosse e i formaggi stagionati.
Durata: mantiene le sue caratteristiche organolettiche, diventando più austero e maturo, anche dopo anni di affinamento.

ValCerasa è situata nel versante nord orientale dell’Etna tra i 700 e gli 850 m s.l.m. nel territorio del comune di Randazzo in contrada Croce Monaci.
L’estensione complessiva è di circa 15 ettari di cui 8 vitati. I vigneti, tutti allevati ad alberello, si inerpicano su antiche piccole terrazze realizzate nel corso dei secoli con muri paraterra a secco in pietra lavica. L’azienda condotta con il metodo biologico è certificata ICEA. L’altitudine, l’esposizione e la particolare ventilazione del luogo consentono di ridurre al massimo i trattamenti chimici in vigna. Normalmente si effettua un solo trattamento con zolfo ramato in polvere in primavera. Le uve, nerello mascalese e nerello cappuccio per i rossi e carricante per i bianchi, si raccolgono tra la seconda e la terza decade di ottobre. In cantina, la vinificazione viene seguita in modo naturale senza aggiunta di lieviti selezionati.I vini restano in legno o in acciaio per almeno due anni ed affinati in bottiglia prima di essere commercializzati.

Nella zona etnea, il Nerello Mascalese è il vitigno principale. Ha grappolo grande, compatto, acino di media grandezza, buccia di colore blu chiaro, molto pruinosa, di sapore dolce, molto tannico. Dal Nerello Cappuccio si ignora quale sia il luogo di origine. Ha grappolo medio, corto, compatto. Acino medio, buccia di colore blu-nero, di sapore dolce, poco tannico.