Vino Etna Rosso Passorosso

Passorosso

€28.50

 

PRODUTTORE: Passopisciaro


  CLASSIFICAZIONE: Etna Rosso IGT

  VITIGNO: 100% Nerello Mascalese

  ZONA DI PRODUZIONE: Castiglione di Sicilia, versante nord dell’Etna

Il Passorosso, il vecchio passopisciaro, della Cantina Franchetti Passopischiaro è un vino rosso appartenente alla denominazione Terre Siciliane IGT. Al naso dalle note di agrumi e frutti rossi, capperi, basilico con finale tostato di caffè e sandalo; in bocca è diretto con ottima mineralità dal tannino ancora giovane ma promettente

 

Quantità:

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Informazioni aggiuntive

Peso 1.2 kg

2014 ci ha sorpresi una vendemmia rapidissima. L’Etna ha vissuto un’estate nella massima siccità, ma con notti fresche, tipiche del più alto vulcano d’Europa (altrimenti sembra come la 2012, mentre è molto più bilanciata); un lungo caldo è salito a più riprese a consumare l’aria e regnare fino in alto sul lato Nord, arrivando fino alle piante più antiche e possenti di nerello mascalese. I vigneti nostri si riconoscevano perchè avevano ancora l’uva alla fine di ottobre. Abbiamo raccolto all’improvviso ad ogni altezza, in ogni tipo di lava, inziando il 24 ottobre.
L’uva è arrivata in cantina nera, con profumi che erano nuove invenzioni di tipo bluastro e una nuova strana meravigliosa spezia. La luna ha spinto forte verso il primo quarto all’inizio di novembre ed ha tirato a maturazione le uve che abbiamo lasciato negli angoli più freddi. L’ultima vasca, l’abbiamo raccolta il 2 novembre.

Nel 2000, Andrea Franchetti ha deciso di restaurare un antico baglio con cantina sulle pendici del Monte Etna, in Sicilia. La cantina si trova a circa 1000m di altezza sopra al piccolo paese di Passopisciaro nel comune di Castiglione di Sicilia, sul versante nord del vulcano. Il suo primo compito è stato di recuperare i vigneti terrazzati abbandonati da tempo e piantarne di nuovi con una densità di impianto di 12.000 piante per ettaro. Il suo arrivo sull’Etna ha contribuito alla rinascita della viticoltura sulla montagna e alla scoperta dei vini Etnei da parte del mercato internazionale. A Passopisciaro, Franchetti si dedica prevalentemente alla coltivazione del Nerello Mascalese nelle sue varie declinazioni di territorio, altitudine ed esposizione, sotto forma di diversi cru, nonché anche alla coltivazione di diverse varietà alloctone, quali lo Chardonnay, il Petit Verdot e il Cesanese d’Affile.

L’alta quota e l’abbondanza di sole costituiscono una combinazione ideale per la viticoltura, mentre un incessante filo di fumo e la sporadica eruzione costituiscono un utile monito di quanto sia ancora attivo il vulcano e di quanto frequenti possano essere le colate laviche. Quest’ultime devastano il territorio, ma allo stesso tempo creano dei nuovi terreni dal profilo minerale unico, da cui il concetto dei tanti terroirs distinti che prendono il nome di Contrade. I confini delle Contrade ricalcano fedelmente le antiche proprietà feudali che sono tuttoggi riportate sulle mappe catastali dei rispettivi comuni. Andrea Franchetti conosce e apprezza le diversità dei singoli territori, e ne esalta le specificità producendo vini dalla grande complessità e marcata personalità individuale. Anche le sostanziali escursioni termiche che si verificano tra il giorno e la notte apportano un contributo importante, dilatando la stagione di crescita della vite che a sua volta apporta maggiore complessità e intensità al vino.

A Passopisciaro, Andrea Franchetti produce otto vini differenti, di cui sei prodotti con le uve di Nerello Mascalese. Il Passorosso è un vino luminoso, prodotto da un assemblaggio di uve di questo vitigno autoctono dell’Etna, provenienti da diversi vigneti situati ad altezze diverse e su terreni differenti. Dopo alcuni anni di produzione, Franchetti si è accorto che dalle uve dei diversi vigneti si ricavavano vini assai differenti l’uno dall’altro, così a partire dal 2008, ha cominciato ad imbottigliarli separatamente, dando luogo al fenomeno dei cru dell’Etna. I cinque cru o vini delle Contrade sono: Chiappemacine, Porcaria, Guardiola, Sciaranuova e Rampante, ognuno proveniente da un vigneto posto nell’omonima Contrada, su colate laviche differenti, con diversa composizione minerale e ad altezze diverse.

Nel 2005, Andrea Franchetti ha cominciato a produrre un vino rosso di grande prestigio, che ha chiamato con il suo stesso nome Franchetti, prodotto con uve di Petit Verdot e Cesanese d’Affile, carico di spezie dolci, sentori di mirtilli rossi e prugne, intrecciate tra loro con estrema eleganza. Nel 2007 ha prodotto il suo primo vino bianco, il Guardiola, ora diventato Passobianco, uno Chardonnay in purezza ottenuto da uve piantate a 850-1000m s.l.m., con un profilo minerale fresco ed aromatico che ricorda i grandi bianchi della Borgogna.

Colore: Rubino lucente
Profumo: note di agrumi e frutti rossi, capperi, basilico con finale tostato di caffè e sandalo
Sapore: diretto con ottima mineralità dal tannino ancora giovane ma promettente.
Temperatura di servizio: 16° - 18°

Zona: Versante Nord dell'Etna nel comune di Castiglione di Sicilia
Raccolta: 24 di Ottobre al 2 di Novembre
Varietà: Nerello Mascalese dalle contrade di Arcuria, Chiappemacine, Favazza, Guardiola e Feudo di mezzo e Sciaranuova.
Densità dei Vigneti: 8.000 piante per ettaro
Età delle vigne:Tra 70 e 100 anni coltivati ad alberello tradizionale
Altitudine: Tra 500 e 1000 metri
Resa per Ettaro:40 hl/ha
Fertilizzazione: Nessuna
Trattamenti: Argille, propoli, estratto di semi di pompelmo
Vinificazione: Fermentazione alcolica per 15 giorni circa in acciaio a temperatura controllata
Invecchiamento:In botti grandi di rovere per circa 18 mesi
Imbottigliamento: Aprile 2016 durante la luna calante
Produzione: 36800 bottiglie