Calmarossa - Etna Rosso DOC

Calmarossa – Etna Rosso DOC

€55.50

 

  PRODUTTORE:  Santa Maria La Nave

  CLASSIFICAZIONE: Etna Rosso DOC

  VITIGNO:  Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio

  ZONA DI PRODUZIONE: Versante sud-est dell’Etna

 

Da piccoli vigneti ad alta vocazione un rosso dell’Etna di carattere: colore rosso rubino con riflessi violacei, note floreali e fruttate, sottobosco, leggere tostature, vaniglia e lievi sentori di cannella. Elegante acidità, armonico e persistente, con un’equilibrata tannicità che ci ricorda la sua potenziale longevità.

Quantità:

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Informazioni aggiuntive

Peso 1.2 kg

Nel 2000 un amico agronomo del posto, Nunzio Puglisi, che oggi dedica la sua vita alla contrada, ci ha dato lo stimolo all’avvio della splendida avventura di Santa Maria La Nave. Nel corso di 15 anni l’amico Nunzio aveva affinato un’accurata tecnica di selezione massale delle migliori piante di Grecanico Dorato e di Albanello. Tutte a piede franco, molte ormai abbandonate e coperte dai rovi, pochissime rimaste floride in piccoli giardini grazie all’ amorevoli cure degli ultimi vecchi e ostinati contadini della zona.
Nel 2004, dopo qualche anno di ricerca, siamo riusciti quindi ad acquistare dagli anziani contadini del posto, non più in grado di coltivare, una serie di piccoli lotti contigui soleggiati e con una perfetta esposizione: terreni perfetti all’impianto dei nostri vitigni estremi.
Abbiamo quindi avviato la riproduzione delle marze selezionate, la preparazione dei terreni e finalmente l’impianto. Abbiamo quindi impiantato circa 6000 selezionatissime piante di Grecanico Dorato e circa 500 piante dell’ormai quasi estinto Albanello.
La creazione del vigneto è avvenuta nel totale rispetto del territorio preservando le migliori varietà di piante presenti (noci, ciliegi, castagni, peri, noccioli, mandorli, meli, querce, ulivi). Alcuni esemplari di nocellara dell’Etna, una pregiata varietà etnea di ulivo da olio, sono stati accuratamente trapiantati in un’altra proprietà della famiglia, e oggi producono un ottimo olio extravergine per la famiglia e gli amici più stretti!
Nei 10 anni di vita del nostro vigneto abbiamo sostituito le normali fallanze con nuove viti create con il metodo della propaggine, quindi a piede franco. La tecnica della propaggine è una tecnica antichissima utilizzata in alcuni versanti etnei, ma soprattutto ad altitudini estreme che, grazie alle caratteristiche pedoclimatiche e alla purezza del territorio, non sono soggette a rischi di filossera.
In questa avventura ci siamo ripromessi di trattare questa piccola azienda come un’oasi, i cui i ritmi devono essere quelli naturali dettati dalle piante e non dall’ossessione di asservire la natura alla produttività e al guadagno.
Abbiamo quindi promesso di trattare il nostro vigneto come un giardino, “allevando” piante prima di tutto sane, senza forzare la produzione a discapito della qualità. In 10 anni abbiamo rispettato questa nostra promessa; mantenendo i livelli di produzione al di sotto del chilogrammo per pianta e massimizzando i lavori manuali in vigna per evitare l’impiego di prodotti nocivi per le piante e l’ambiente circostante, al fine di mantenere inalterato l’equilibrio perfetto che la natura ci ha regalato.
Ci siamo anche ripromessi di non avere fretta di vendere il nostro vino sul mercato, ma di imparare dalle piante e dalla natura ad aver pazienza. Così, invece di lanciare una piena produzione da subito per massimizzare i ricavi, abbiamo scelto di limitarci a condurre microvinificazioni, per studiare e capire il nostro vino, gustandolo per apprezzarne le dinamiche evolutive e le potenzialità. Lo abbiamo fatto per 10 anni con umiltà, ripagati solo dalla gioia di andare alla Nave e vedere le nostre piante crescere sane e i nostri splendidi grappoli dorati brillare nel sole d’autunno prima della vendemmia.
A distanza di 10 anni, dopo aver degustato in famiglia e in compagnia di amici produttori, enologi, sommelier e winelovers le nostre bottiglie, possiamo con orgoglio dire di aver creato un prodotto di altissima qualità e unico nel suo genere.
Un vino di carattere, frutto di un vigneto estremo, di vignaioli autoctoni tanto quanto i vitigni che coltivano rispettando le antiche tradizioni del posto, di mani enologiche esperte ma poco invasive, che operano nel rispetto totale del grappolo e della filosofia di semplicità a cui si ispira il progetto. Un progetto portato avanti da una famiglia di proprietari pazienti, disinteressati al numero di bottiglie prodotte e al tempo che ci vorrà perché queste bottiglie raggiungano il mercato, ma animati soltanto dall’amore e dal desiderio di preservare e valorizzare antichi vitigni e un territorio di straordinaria e mistica bellezza.

Denominazione: Etna DOC Rosso.
Vitigni: Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio di età media di circa 40 anni.
Zona di produzione: Versante Sud-Est dell’Etna, a circa 500 metri sul livello del mare.
Caratteristiche del vigneto: Terreno vulcanico, ricco di minerali e di base organica. Vigneto costituito da vecchi impianti ad alberello con circa 8000 piante per ettaro. La resa è di circa un chilogrammo di uva per ceppo.
Clima: Clima umido, con rilevanti precipitazioni nel periodo invernale e primaverile, e notevoli escursioni termiche.
Vendemmia: Rigorosamente manuale, condotta nella prima settimana di ottobre. L’uva viene raccolta in cassette da 18-20 kg e trasportata in cantina immediatamente dopo la raccolta
Note di vinificazione: Le cassette vengono svuotate nella diraspa pigiatrice. Dalla diraspa pigiatura si ricavano i raspi, che vengono successivamente utilizzati come concime. Il pigiato, formato da bucce e mosto, viene immesso nei vinificatori in acciaio inox. Quando il vinificatore è pieno, si innesta con il lievito autoctono selezionato e si porta la temperatura a 26°C, mantenendola tale per tutta la durata della macerazione. La fermentazione viene monitorata giornalmente e con la stessa frequenza si effettuano dei rimontaggi con pompa per bagnare il cappello di vinacce. Dopo circa 21 giorni di fermentazione e macerazione si effettua la svinatura e quindi la separazione del vino dalle vinacce. Il vino viene travasato in un altro serbatoio, mentre le vinacce vengono trasferite tramite pompa mono nella pressa per la torchiatura e successivamente conferite in distilleria. Dopo qualche giorno il vino rosso viene travasato, sfecciato e messo in altro serbatoio per svolgere la fermentazione malolattica ad una temperatura controllata di 18°C. Durante questa fase si ha la degradazione dell’acido malico (ad opera di batteri malolattici) in acido lattico ed anidride carbonica, ottenendo così un abbassamento dell’acidità totale del vino che lo rende più morbido al palato. Finita la fermentazione malolattica, il vino viene sfecciato e travasato in barrique di rovere francese, dove resta per almeno 12 mesi in affinamento. Dopo l’affinamento in legno il vino viene travasato in acciaio, chiarificato, filtrato, stabilizzato e quindi imbottigliato. Dopo l’imbottigliamento avviene un ulteriore affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi.
Bottiglie prodotte: circa 2.000 nel formato 0,75l.
Capacità di invecchiamento: 10 anni.
Prima vendemmia prodotta: Microvinificazioni artigianali già dal 1980.

Caratteristiche organolettiche: Alla vista si presenta con un bel colore rosso rubino con eleganti riflessi violacei. Al naso ricorda la frutta rossa, la vaniglia, il sottobosco e lievi sentori di cannella. In bocca si presenta con un’elegante struttura acida, armonico e persistente, giustamente tannico.
Gradazione alcolica: 14,5%.
Abbinamenti gastronomici: Ottimo nell’abbinamento con carne rossa e formaggi maturi. Temperatura di servizio ideale 18°C.