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Alizée – Etna Bianco

€24.00

 

  PRODUTTORE:  Theresa Eccher

  CLASSIFICAZIONE: Etna Bianco DOC

  VITIGNO:  Car­ri­cante (70%) e Catar­ratto (30%)

  ZONA DI PRODUZIONE: Solic­chi­ata — Pas­sopis­ciaro (Catania)

Quantità:

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Informazioni aggiuntive

Peso 1.2 kg

Theresa Eccher, una donna pic­cola di statura nata quando le val­late sca­v­ate dal fiume Noce erano ancora dom­i­nate dall’imperatore aus­tri­aco Francesco Giuseppe. Una donna dal carat­tere forte e deter­mi­nato, indis­pens­abile per attra­ver­sare due guerre mon­di­ali. Una donna burbera, a volte, ma gen­tile. La sto­ria della sua famiglia è indis­sol­u­bil­mente legata al vino, anche se negli anni, pro­gres­si­va­mente, i vigneti della Val di Non hanno las­ci­ato il posto ai campi di mele.

Quello che viene comune­mente con­sid­er­ato il fonda­tore della dinas­tia Eccher della Val di Non, Lorenz, giunse a Taio nel 1810. Veniva da Lau­rein, e si spostava dalla casa paterna per sposare la bella Mar­i­anna Aizbolcher, vedova dell’oste Gae­tano Taller. In realtà la famiglia Eccher ha orig­ini molto più ampie, e vanta una nobiltà non recente, gra­zie all’imperatore Leopoldo nel 1639. Il pas­sag­gio dal mestiere di oste (subito abbrac­ciato da Lorenz) alla pro­duzione di vino fu breve. E la scelta sui vigneti cadde, ovvi­a­mente, sulla costa di Revò, luogo vocato per quel Grop­pello che l’imperatore Francesco Giuseppe dimostrava di gradire al punto da req­ui­sirne prati­ca­mente tutta la produzione.
Theresa Eccher, nipote di Lorenz, era la nonna di Daniela Conta. E quando Daniela, col mar­ito Andrea Panozzo, ha deciso di ripren­dere la tradizione vini­cola di famiglia, è venuto spon­ta­neo a entrambi di ricor­dare quella donna pic­cola e forte inti­tolan­dole la nuova pro­duzione. Una pro­duzione che tut­tavia non nasce in Trentino. Il des­tino, si sa, tal­volta gioca strani scherzi. E così è accaduto che Andrea Panozzo, chiam­ato dal suo lavoro di gior­nal­ista e scrit­tore, abbia fre­quen­tato per qualche anno la Sicilia, terra d’origine di una parte della sua famiglia. E che si sia innamorato di quei luoghi ele­ganti, forti, aspri e dolci, spesso sel­vaggi nei quali la bellezza recu­pera il suo sig­ni­fi­cato non super­fi­ciale, e abbia deciso di puntare pro­prio su un’area spe­ciale della Sicilia per dar vita al primo prodotto della nuova avven­tura immag­i­nata, pen­sata e voluta con la moglie Daniela: l’Etna.

È stato trovato un vit­igno antico e quasi abban­do­nato sito in posizione ide­ale, nel cuore della zona Doc dell’Etna Rosso: tra Solic­chi­ata e Pas­sopis­ciaro. È stato recu­per­ato amorevol­mente con grande pazienza, fino a ripor­tarlo in pro­duzione. Gra­zie alla col­lab­o­razione di un enol­ogo di grande espe­rienza e cre­ativ­ità, Achille Bergami, che ha messo a punto un dis­ci­pli­nare tradizional­mente rig­oroso anche se in qualche modo inno­v­a­tivo, si è ottenuto il primo vino. Un Etna Rosso forte, ricco dei sali min­er­ali che le pen­dici del vul­cano regala alle viti, ma anche mor­bido ed ele­gante. Un vino che man­i­festa il suo carat­tere deciso con una piacev­olezza appena tur­bata dalla con­sapev­olezza della pro­pria impor­tanza cul­tur­ale. Un carat­tere così per­cepi­bile da sti­mo­larne il nome: Altero.

Prima annata prodotta: 2014
Denom­i­nazione: Etna Bianco D.O.C.
Zona di pro­duzione: Solic­chi­ata — Pas­sopis­ciaro (Catania)
Vari­età di uve: Car­ri­cante (70%) e Catar­ratto (30%)
Resa per ettaro: 8 tons/​ha
Espo­sizione: ver­sante nord-​est dell’Etna a 700 – 900 metri s.l.m
Carat­ter­is­tiche del ter­reno: vul­canico, pre­senza di sab­bia e cenere vulcanica
Età media delle viti: tra i 15 e i 20 anni
Peri­odo di vendem­mia: fine settembre-​primi di ottobre
Rac­colta: a mano in cassetta
Vinifi­cazione: fer­men­tazione a tem­per­atura controllata
Affi­na­mento: in vasche d’acciaio e bottiglia

Col­ore: giallo lumi­noso e delicato
Pro­fumo: intenso bou­quet raf­fi­nato dalle varie tonal­ità di frutta fresca
Sapore: vivo e vivace, ele­gante, equi­li­brato, fresco, inten­sa­mente frut­tato con una forte per­sis­tenza aromatica
Abbina­menti: piatti di pesce, risotti del­i­cati; eccel­lente come aperitivo
Tem­per­atura di servizio: 12 – 16° C
Grado alcol­ico: 12,5%